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OUTSOURCING E MODELLO CLOUD IN CRESCITA
02/04/2010 - Secondo Asystel a parte la scelta di prodotti e servizi ciò che interessa alle aziende è lo sviluppo di un progetto da parte di realtà in grado di valutare l'assetto delle infrastrutture It
Per Emanuela Verzeni, direttore commerciale di Asystel, il tema dello storage e delle sue modalità di amministrazione resta di grande attualità per quest’anno, considerando il continuo aumento dei dati e la necessità delle organizzazioni di avere maggior disponibilità di spazi, con minori costi di gestione.
Ma specifica che, a parte la scelta dei prodotti e servizi, quello che interessa di più alle aziende è il progetto: dunque le varie organizzazioni sono alla ricerca di società in grado di eseguire una valutazione complessiva dell’assetto della loro infrastruttura It, compresi gli apparati e risorse dislocati nelle eventuali sedi periferiche.
Poi, in funzione dei sistemi esistenti, desiderano elaborare un piano integrato, non solo per il reparto dello storage,
ma anche per quello dei server e della sicurezza. A parte le particolari esigenze dei diversi settori industriali in fatto di storage, da risolvere di volta in volta personalizzando la soluzione per lo specifico utente, Verzeni pone l’accento sull’importanza per quest’ultimo di valutare la competenza dell’azienda che collabora per la realizzazione del progetto.
"Credo che le competenze ancora di più oggi debbano esserci e soprattutto essere riconosciute. Ed è un discorso che vale non solo nel contesto dello storage: il partner che affianca l’utente in una scelta del genere deve essere di valore. Dotato delle competenze per la soluzione stessa". L’obiettivo chiave, spiega, al di là della scelta finale dei prodotti, deve rimanere la capacità di comprendere la necessità dell’azienda e poi di proporre la soluzione più indicata, da realizzare selezionando in modo mirato l’offerta tecnologica disponibile.
Ci sono poi tecnologie emergenti di cui si discute sempre più spesso al momento di prendere una decisione sull’architettura di storage. "Andiamo verso una tematica ricorrente, e forse un po’ di moda, che è il cloud computing" dice Verzeni, sottolineandodi contare molto su questo settore, che rappresenta uno dei business chiave di Asystel e che la società sta spingendo con forza come servizio erogabile dai propri data center.
"Credo che in un contesto economico come questo, al di là della tecnologia, sia la soluzione che conta, cioè il fatto di non dover più gestire l’infrastruttura al proprio interno, demandandola in outsourcing il più possibile".
Del resto l’esternalizzazione dei servizi si sta osservando da anni con sempre maggiore frequenza e in molti altri campi: dai servizi di stampa, alla gestione del parco client, all’amministrazione della rete, ai vari contratti di manutenzione.
Tutti aspetti che, se gestiti all’interno, richiederebbero parecchie energie e risorse. Barriere? Sulle resistenze interne da parte del management ad affrontare i nuovi piani di ottimizzazione dello storage, Verzeni ritiene che alla base vi sia solo un problema economico e di budget ristretto rispetto all’entità dell’investimento che un tale genere di progetti può richiedere.
Per il resto, il fatto che, prima di scegliere, le aziende desiderino analizzare tutte le possibilità offerte dai vari brand e vogliano avere la certezza che la soluzione che stanno decidendo di acquistare sia la più corretta e centrata dal punto di vista delle performance è normale e rientra nel gioco della contrattazione.
Riuscire a proporre un nuovo progetto di storage non sembra un problema nemmeno da una prospettiva di riorganizzazione interna delle risorse tecnologiche e del personale. "Neanche questo può rappresentare un particolare impedimento, specie in tempi di ristrettezza dei budget, nel momento in cui il reparto It si rende conto che consolidare tramite le nuove strategie di storage permette di gestire a costi più bassi un’infrastruttura e rende la vita più semplice, garantendo comunque la sicurezza e consentendo di usare le risorse liberate, dedicandole ad altri servizi all’interno delle aziende".